Vino la bevanda storica della dieta mediterranea

dieta mediterranea e vino
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Il Vino, straordinario veicolo di convivialità, rappresenta la bevanda storica della Dieta Mediterranea. Il Vino è ricco di antiossidanti e ha oggettive qualità salutistiche; infatti, a piccole dosi, protegge ci protegge dal colesterolo cattivo e migliora la circolazione sanguigna.

L’Italia è la Patria del Buon Vivere e dei vini di eccellenza. Tra i Vini promossi,  in questo redazionale, te ne propongo uno, in particolare, prodotto con uve dalle antiche origini, da vitigni coltivati laddove l’agricoltura medio-orientale approdò nel bacino Mediterraneo: nelle fertili terre di Cirò, in Calabria. Questo Vino è l’amata creatura di un uomo forte e leale che, attraverso le sue cure amorevoli, da vitigno biologico lo trasforma in Re.

DIETA MEDITERRANEA E’ ANCHE SAPIENZA DEL VINO

La Vite è più antica dell’uomo e la sua presenza millenaria sulla tavola mediterranea, la sua capacità di sprigionare a iosa gusti e fragranze che stimolano ricordi e fantasie gli valsero il titolo di Nettare degli Dei.

VINO: ETIMOLOGIA – Vino deriva dal sanscrito, la vecchia lingua indiana. “Vena” significa amore e non a caso, più tardi, la dea romana dell’amore fu chiamata Venere.
Ritrovamenti fossili ci informano circa la nascita spontanea della pianta della vite, che avvenne milioni di anni fa, prima che l’uomo stesso, come sopra ricordato, abitasse la Terra.
Dall’India la coltivazione si spostò alla Mezzaluna Fertile, fra il Tigri e l’Eufrate, nella cosiddetta Mezzaluna Fertile, nella quale nacque l’Agricoltura.
Qui si compì una delle più grandi evoluzioni dell’Uomo che, scoperta la possibilità di procurarsi il cibo “creandolo”, da nomade divenne stanziale.

La vite, come gran parte degli storici componenti la Dieta Mediterranea, dal Medio Oriente si spostò dapprima nelle regioni meridionali dell’Italia per poi espandersi in tutto il bacino del Mediterraneo.
In Armenia sono stati effettuati ritrovamenti che testimoniano che i primi tentativi di vinificazione avvennero in quella regione.
Di vino si parla in tutta la cultura greco-romana, nell’Iliade, nella Bibbia e nel Corano.
E’ importante, nell’abbondanza di notizie storiche, ricordare come fosse descritto il vino nel Mito greco: con un uccellino, un leone ed un asino. Già da allora questa singolare simbologia stava a rappresentare gli effetti del consumo della rossa bevanda a seconda delle quantità ingerite: infatti, quando se ne fa un uso moderato ci fa sentire allegri e felici come un uccellino, se se ne beve un po’ di più forti come un leone, quando si esagera ci fa diventare delle bestie stupide come l’asino.

VINO ROSSO – VINO BIANCO – VINO ROSATO

Il vino è costituito da oltre 250 sostanze, ma quelle che più lo rappresentano da un punto di vista nutrizionale sono l’alcol etilico, i polifenoli ed i carotenoidi.

Il senso della convivialità, uno dei pilastri su cui sorge la Dieta Mediterranea come stile di vita più propagandato al mondo, è frutto anche del vino che, bevuto in piccole dosi, facilità la socialità e fa emergere i bei sentimenti.
Non bisogna però eccedere nel suo consumo .

Un Bicchiere a Pasto nella Dieta Mediterranea

Bevuto nelle dosi di un bicchiere a pasto e solo durante i pasti, esso diventa un alimento degno della Dieta Mediterranea: gustoso e salutare.

Esso, infatti, agisce positivamente nel metabolismo dei grassi, contrastando la formazione di trigliceridi e colesterolo;  è un ottimo vasodilatatore, quindi un inibente le occlusioni coronariche, è un potente anti-trombotico, infine neutralizza con la sua azione anti-ossidante, i radicali liberi.