Dieta Mediterranea: proprietà del colore Blu e Viola degli Alimenti

alimenti di colore rosso e viola
alimenti di colore rosso e viola
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Dieta Mediterranea: proprietà del colore Blu e Viola degli Alimenti : quali sono le proprietà.

Vediamo, insieme, quali sono le proprietà salutistiche dei Cibi ai quali Madre Natura ha attribuito un intenso colore Blu e Viola.
Colori intensi e vivaci e Dieta Mediterranea sono fidanzati da sempre ed è facile immaginare di quanti antiossidanti naturali.

COLORE BLU – VIOLA negli alimenti

I cibi blu- viola,

  • melanzane
  • broccoli
  • cavoletti
  • frutti di bosco
  • uva nera
  • radicchio
  • fichi
  • prugne

contengono le antocianine che contribuiscono a migliorare e proteggere la vista, la struttura dei piccoli vasi sanguigni i capillari e prevengono il deposito di colesterolo sui vasi, l’aterosclerosi e migliorano la funzionalità renale.

Tra i prodotti del gruppo blu-viola, il ribes e il radicchio sono ottimi antiossidanti perché ricchi di vitamina C e protagonisti nella formazione della carnitina e del collagene.

Il radicchio inoltre, come fichi, ribes, more e prugne, contiene il potassio che protegge il tessuto osseo e diminuisce il rischio di patologie cardiovascolari e l’ipertensione. Di magnesio sono ricche le melanzane che sono, invece, povere di calorie.

Gli alimenti viola nella dieta

E’ il turno dei frutti di bosco che curano, invece, la fragilità dei capillari e prevengono le infezioni del tratto urinario, sono amici di un intestino sano con la loro fibra solubile che regola l’assorbimento di altri nutrienti eliminando la flora microbica intestinale.

Contro l’invecchiamento cutaneo

E aggiungiamo: nel blu-viola troviamo alimenti ricchi di fibra e di carotenoidi, attivi contro tumori, patologie cardiovascolari incluso l’ictus, cataratta, invecchiamento cellulare, patologie neurodegenerative e invecchiamento cutaneo.

Una curiosità: il vino rosso deve il suo colore allo antocianidine. Durante l’invecchiamento, le antocianidine reagiscono con le molecole, incolori, ma amare, d’altri flavonoidi che costituiscono un tipo di tannino. La reazione rimuove i tannini e migliora il gusto del vino.

Nei vini molto invecchiati, la stessa reazione porta invece alla rimozione delle antocianine rosse e lascia visibile il colore marrone dei tannini.
Consiglio: due dita di buon vino rosso di sera aiutano a star meglio (in assenza di patologie!)